La tutela della salute e della sicurezza negli uffici

La tutela della salute e della sicurezza negli uffici

Questo mese parliamo di organizzazione lavorativa e comportamenti idonei nelle attività d’ufficio. Come si rileva da numerosi racconti e dall’analisi degli infortuni lavorativi, il mondo degli uffici non è esente da fattori di rischio per la salute e la sicurezza per i lavoratori.

Benché si pensi spesso che il lavoro negli uffici non possa essere pericoloso, sono molti i fattori di rischio per i lavoratori. Anche se generalmente meno gravi di infortuni che avvengono in altri ambiti lavorativi come fabbriche e cantieri, i casi di infortunio negli uffici sono numericamente molti. Tra gli esempi di incidenti o di situazioni rischiose che si possono verificare in un ufficio vi sono:  urtare contro l’anta di un armadio, cadere da una sedia, scivolare da una scala o assumere posture non corrette durante il lavoro. Non possiamo dimenticare in questo elenco anche altri fattori di rischio più gravi quali: carico lavorativo eccessivo, stress, rischi psicosociali, aspetti direttivi del lavoro, comunicazione, fattori di disturbo, mobbing, molestie, utilizzo di sostanze psicotrope.

Quello di cui è importante parlare è soprattutto il ruolo della prevenzione e della tutela della salute e della sicurezza negli uffici.

Un ruolo fondamentale per la prevenzione è svolto dalla corretta progettazione dell’ambiente e della postazione di lavoro e dall’organizzazione e dall’adozione da parte dei lavoratori di corretti comportamenti durante l’effettuazione della propria attività d’ufficio. Infatti, negli uffici tra infortunio e organizzazione del lavoro c’è un rapporto stretto: un’organizzazione carente, competenze decisionali poco chiare, malintesi, ritmi di lavoro pressanti, possono spesso portare a situazioni critiche.

Ad Securo in questo senso si pone tra i suoi obiettivi sul tema della sicurezza e l’organizzazione di lavoro negli uffici, quello di fornire alle Aziende Cliente pratiche azioni correttive, principi in tema di prevenzione e utili linee guida con gli interventi correttivi da effettuare divisi per tipologia di rischio e riguardanti tutti gli aspetti del lavoro d’ufficio.

Di seguito, riportiamo le principali condizioni di pericolo e le possibili soluzioni finalizzate alla prevenzione e al miglioramento della tutela della sicurezza e la salute dei lavoratori.

Sovraccarico o sottocarico lavorativo:

–              tener conto delle capacità del singolo sia dal punto di vista fisico sia intellettuale;

–              ampliare gli spazi di creatività per la propria attività e distribuire correttamente i carichi di lavoro;

–              garantire che i compiti assegnati possano essere effettivamente eseguiti. Altrimenti, offrire la possibilità di un ‘training on the job’ o corsi di aggiornamento;

–              strutturare i compiti in modo che comportino diverse attività, ad es.  organizzare, preparare, eseguire, controllare, ecc.;

–              fare in modo che i compiti di routine siano alternati ad altre attività che richiedono percezione, riflessione e pianificazione;

–              fare in modo che l’attività lavorativa non venga continuamente interrotta (Es. mansioni impreviste, attrezzature non funzionanti, ecc.).

Pause e periodo di riposo limitate (Disturbi alla vista, spossatezza, calo del rendimento, disturbi digestivi):

–              concedere pause regolari;

–              fare brevi pause di 5 minuti ogni ora in caso di lavori che richiedono uno sforzo di concentrazione prolungato e intenso. Queste pause aumentano anche il rendimento;

–              rispettare un periodo di riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive.

Fattori di disturbo (Stress, malessere fisico e psicologico):

–              ridurre i rumori fastidiosi dovuti alle conversazioni telefoniche dei colleghi, alle discussioni, ecc. adottando misure di riduzione del rumore o installando appositi schermi;

–              evitare profumi, candele profumate, incensi, cibi con un odore fastidioso che possono causare disturbo;

–              rispettare le norme che tutelano contro il fumo passivo.

 

Reception clienti/ sportello/ accoglienza clienti (Stress dovuto all’obbligo di essere sempre gentili. Atti di violenza/aggressività da parte dei clienti):

–              fare una pausa, dare il cambio, alternare la mansione con altre attività;

–              discutere di eventuali problemi nel team;

–              non lasciare da solo il personale;

–              installare un pulsante per le chiamate di emergenza.

Reception, attività di portineria, smistamento posta (Infortunio, malattia, malessere, reazione sbagliata, reazione inaspettata):

–              in prossimità del posto di lavoro garantire un collegamento con una postazione sempre occupata (telefono, cellulare, walkie-talkie, allarme per filodiffusione o radio-allarme);

–              fornire gli indirizzi a cui rivolgersi in situazioni di emergenza e di allarme.

Postura/ attività prolungata in posizione seduta o in piedi/ sollevare e trasportare carichi frequentemente (Disturbi muscolo-scheletrici, ossia problemi all’apparato motorio, mal di schiena, dolori alle spalle e al collo, tensioni muscolari; Disturbi circolatori, emorroidi, gambe gonfie, varici, affaticamento precoce):

–              creare dei posti di lavoro che consentano di alternare la posizione seduta con quella in piedi (ad es. scrivania alta, tavoli regolabili in altezza);

–              per chi lavora sempre in piedi mettere a disposizione degli appoggi e dei tappetini morbidi. fare sufficienti pause;

–              adattare il posto di lavoro alle esigenze individuali ed eventualmente rivolgersi ad un esperto di ergonomia;

–              per i trasporti frequenti e per la movimentazione di carichi pesanti prevedere adeguati mezzi di trasporto. Sollevare e trasportare i carichi vicino al corpo.

Disposizioni speciali in caso di maternità (Pericoli e conseguenze negative sulla madre e il bambino):

–              evitare situazioni di superlavoro e di stress;

–              rispettare il divieto di occupazione nel periodo di astensione obbligatoria previsto per legge;

–              verificare le condizioni di lavoro: prevedere un’occupazione diversa in caso di attività svolte prevalentemente in piedi o in condizioni ergonomiche inadeguate;

–              dare la possibilità di stendersi;

–              evitare il sollevamento di carichi e l’uso di scale portatili;

–              concedere il necessario tempo alle madri per l’allattamento e mettere a disposizione uno spazio adeguato per questo.

Trasferte di lavoro (Maggiore rischio di infortunio a causa di una minore concentrazione):

–              non telefonare, fumare o mangiare quando si è al volante;

–              non mettersi in viaggio se non si è in condizioni psichiche idonee;

–              prevedere tempo sufficiente per i contatti con i clienti e per il tragitto al successivo impegno di lavoro.