La delega sulla sicurezza

La delega sulla sicurezza

La delega sulla sicurezza

La delega di funzioni è l’atto organizzativo con il quale il datore di lavoro delegante – in presenza di determinati requisiti oggettivi e soggettivi – trasferisce ad altro soggetto, interno od esterno all’organizzazione aziendale,  poteri e doveri originariamente a lui assegnati.

I tecnici di AD Securo hanno tutti i titoli previsti dalla Legge e i requisiti di professionalità ed esperienza necessari per assumere la Delega di funzioni da parte del datore di lavoro in materia di organizzazione, gestione e controllo sulla Sicurezza. Questa procedura consente di rendere effettivo il rispetto degli standard di Sicurezza, attribuendo i compiti e i poteri a chi dispone della professionalità e del tempo necessari a svolgerli nel migliore dei modi. Permette, inoltre, all’imprenditore di essere deresponsabilizzato anche penalmente da incarichi e doveri originariamente gravanti su di lui, qualora conferisca poteri effettivi al delegato e vigili sull’adempimento degli obblighi di cui alla delega. La delega si pone  dunque quale strumento per meglio organizzare l’attività lavorativa e gli obblighi in materia di Sicurezza, suddividendo le relative responsabilità.

Perché la delega in materia di sicurezza sul lavoro sia valida, è necessario che il delegante precisi i compiti antinfortunistici attribuiti al delegato. Senza l’espressa precisazione di tali compiti mancherebbe, nel documento, un elemento essenziale per valutare l’adeguatezza delle risorse date dal delegante al delegato. È questo il principio stabilito dalla Cassazione penale che, con la sentenza 11442 dell’11 marzo scorso, ha aggiunto un requisito per la validità della delega di funzioni oltre a quelli previsti dall’articolo 16 del decreto legislativo 81/2008.

L’articolo 16 del decreto legislativo 81/2008 stabilisce che la delega di funzioni in materia di sicurezza sul lavoro può essere conferita dal datore di lavoro o da chi sia già stato da lui delegato, nel rispetto di una serie di requisiti: il delegato deve possedere i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla natura delle funzioni delegate; la delega deve risultare da atto scritto con data certa; la delega deve conferire i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla funzione e l’autonomia di spesa necessaria; la delega deve essere accettata dal delegato per iscritto e a essa deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità.

In questo quadro normativo la Cassazione, in primo luogo, afferma che non è delega l’atto che si limiti a nominare un responsabile di servizio o che concretizzi la normale articolazione organizzativa aziendale. Inoltre, non è sufficiente che il documento precisi che i compiti aziendali delegati siano da svolgere “nel rispetto di tutte le norme infortunistiche”. La Corte sostiene, come già accennato, che l’individuazione specifica dei compiti antinfortunistici trasferiti, anche se non richiesta dall’articolo 16, è requisito necessario della delega, perché senza di esso manca un parametro per valutare l’adeguatezza delle risorse messe a disposizione del delegato.