Assegno di incollocabilità: rivalutazione dell’importo mensile a decorrere dal 1° luglio 2015. INAIL, Circolare 03 luglio 2015, n.62

A seguito della Determina del Presidente n. 98 del 2 aprile 2015 sulla “Rivalutazione annuale dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2015” e del Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 6 maggio 2015 sulla “Rivalutazione annuale assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2015”, a decorrere dal 1° luglio 2015, l’importo mensile dell’assegno di incollocabilità è fissato nella misura di Euro 256,39.

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L’importo è stato determinato sulla base della variazione degli indici Istat.

Alle operazioni di conguaglio provvederà direttamente la Direzione centrale organizzazione digitale con il pagamento del rateo di settembre 2015.

L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica erogata dall’Inail con cadenza mensile agli invalidi del lavoro che si trovino nell’impossibilità di fruire dell’assunzione obbligatoria. L’inabilità al lavoro deve essere adeguatamente certificata dal centro medico legale della sede competente.

Presupposto del diritto è che il lavoratore abbia un grado di inabilità, provocato da infortuni sul lavoro o malattia professionale, non inferiore al 34%, per eventi accaduti fino al 31 dicembre 2006, come da tabella allegata al all’articolo 18 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124.

Nel caso di eventi verificatisi a partire dal primo gennaio 2007, è indispensabile un grado di menomazione dell’integrità psicofisica superiore al 20%, sulla base delle tabelle allegate all’articolo 13 del Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38.

L’importo dell’assegno è rivalutato di anno in anno attraverso un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Dal primo luglio 2015 è pari a 256,39 euro.

L’assegno è erogato dal mese successivo alla presentazione della richiesta e dura fino al compimento dei 65 anni, a meno che, nel frattempo, non si siano verificate variazioni nella condizione di incollocabilità.

Per avere diritto all’assegno, il lavoratore deve fare domanda alla sede Inail d’appartenenza. Sia per l’invalidità lavorativa che per quella extralavorativa.

In caso di invalidità extralavorativa, dovrà, però, essere presentata la relativa certificazione.

Autore: Centro Studi  | Studio Cassone